Polizza Assicurativa Vita e Trust

POLIZZA ASSICURATIVA VITA 
artt. 1919 e ss. c.c.; art. 46, nn. 2 e 5 l. fall.
TRUST
beni normalmente solo somme di denaro qualsiasi bene e diritto
beneficiario

sua revocabilità

necessariamente individuato

possibile solo fino alla dichiarazione di approfittamento del beneficiario

esistenza non necessaria

sempre possibile salvo disposizione contraria

combinando l’uso della polizza e del trust, beneficiario della polizza sarà il trustee con la possibilità di modificare i beneficiari del trust in completa riservatezza e totale libertà

protezione

salvi i diritti dei creditori esistenti e degli eredi legittimari, impignorabilità e insequestrabilità delle somme in conto capitale  (sono invece aggredibili gli interessi) dovute al contraente o al beneficiario; tali somme di conseguenza non ricadono nell’attivo fallimentare

la protezione però non è assoluta: viene meno in caso di riscatto anticipato della polizza da parte del contraente o ad opera della curatela fallimentare che agisce in surrogatoria (Cass. sent. n. 8676/2000)

la protezione cessa in ogni caso alla scadenza naturale del contratto

salvi i diritti dei creditori pregressi e degli eredi legittimari, impignorabilità e insequestrabilità del fondo in trust (comprende sia il capitale sia il reddito prodotto) fino al termine del trust

efficacia preventiva

no

non è uno scudo protettivo contro le aggressioni patrimoniali: i creditori e i terzi possono infatti aggredire ogni altro diritto e asset in proprietà dell’assicurato

si

la protezione “a ombrello” del fondo in trust è in grado di vanificare le richieste giudiziali potendosi così prevenire le aggressioni destinate all’insuccesso

rischio capitale

 

 

 

 

sussiste il rischio di perdita del capitale investito (con conseguente necessità di reintegro fino a concorrenza del minimo contrattuale ove previsto, come suole essere nelle GPM bancarie)

il rischio capitale è direttamente proporzionale al contenuto finanziario del prodotto assicurativo: è quindi particolarmente elevato nelle polizze index-linked e unit-linked,  nella polizza rivalutabile e a pura capitalizzazione e in ogni altro prodotto assicurativo a componente finanziaria

la sussistenza o meno del rischio dipende dalla possibilità di effettuare investimenti e dalla natura di questi
controllabilità rischio

no

gli strumenti di investimento sono discrezionalmente scelti dal gestore del prodotto finanziario nel perimetro del profilo di rischio/rendimento atteso dichiarato dal contraente

si

è il soggetto disponente a stabilire se e quali investimenti possano farsi (potendo anche escludere determinate categorie di investimento), scegliendo così in concreto il profilo di rischio

trattamento fiscale agevolato agevolato

Disclaimer

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